
Stefano Cossiga suona la chitarra. Canta e scrive canzoni da una vita. Stefano è un cantautore per definizione, dunque.
Un musicista che si è formato sulla cultura anglosassone, dalla quale ha tratto ispirazione, ma è un musicista italiano: in lui la melodia e il senso delle liriche non sono mai epifanici o marginali.
Lo ricordiamo con i Seven Miles, a metà degli anni ‘80; ne ricordiamo le produzioni: Il Ritmo dei Pensieri e 7. Senza trascurare l’album inciso come Settemiglia, nel 2010.
Stefano senza comporre non sa stare. E quindi non ci sorprese vederlo mettersi in proprio, impegnato a scrivere, suonare, cantare e produrre le sue canzoni come solista.
Moltitudine è del 2016, l’intenso Mondostrano, di recentissima uscita.
Lavori in cui si conferma fedele a se stesso, alle proprie passioni, che nulla lasciano al caso o agli opportunismi.
In entrambi gli album indaga le dinamiche sociali: se nel primo andava alla riscoperta della singolarità, dell’unicità della persona, Mondostrano si concentra invece sul tema del coraggio -che è poi il coraggio di scegliere- sul bisogno di credere in qualcosa e la necessità di portare avanti un progetto di vita personale in un mondo che pare mutare pelle per mantenersi immancabilmente inalterato.
E strano, per l’appunto.
info e prenotazioni: bigliettibottecilindro@gmail.com
Intero: € 12,00
Ridotto (under 12 e over 65): € 10,00