Nel 1972 la svolta; Antonio Costa (fondatore dei Bertas) sul testo di
Antonio Strinna compone "Badde lontana". La registrazione su vinile avvenne
soltanto due anni dopo. Il successo fu talmente profondo da ingenerare in molti la
convinzione che appartenesse alla tradizione sarda, rispolverato ed adattato.
Nel 1977 intendendo proseguire sulla strada di una musica più legata
alla tradizione e quindi più interessati al mercato sardo, incidono "Pensende a
tie", sempre di Costa - Strinna.
Nel 1988 un nuovo lavoro destinato a consolidare la scelta segnata da
"Badde lontana" e "Pensende a tie". Esce "Unu mundu
bellissimu" dove i Bertas reinterpretano brani tipici della tradizione sarda (da
"Tancas serradas a muru" a "A s'andira"; da "No potho
reposare" a "Deus ti salvet Maria").
E' una scelta coraggiosa che testimonia del radicamento e della linfa
incredibile che anche la tradizione sarda puo' offrire in altri contesti musicali, anche
quelli, per così dire, meno colti ma strappati all'effimera superficialita' della
canzonetta italiana.
L'apparato cromosomico del fare musica dei Bertas e' oggi pienamente
contrassegnato da questo gene indelebile. In "Amistade", disco registrato nel
1993, si riconferma la forza di una scelta espressiva che oggi, in tempi di forte
attrazione per musiche esotiche e lontane, risulta appetibile anche ad un pubblico di non
sardi.
Nel disco ci sono nuove tracce che testimoniano della vitalita'
compositiva ed espressiva del gruppo pur in assenza del binomio Costa - Strinna. C'e'
sempre vivo un rock morbido, di dense atmosfere, intriso di richiami ai tenores con
equilibrio ed una pulizia che esaltano le indiscusse capacita' di tutti i componenti del
gruppo; c'e' una forte sottolineatura ai temi della solidarietà nei nuovi testi di Franco
Castia.
Ostinatamente convinti che il tramonto sia ancora lontano perchè i Bertas sono i più
accesi assertori di quello che cantano. "Anche se le eta' sono tre, l'avvenire e' uno
soltanto", dicono; e aggiungono: "Fino al giorno che avrai canzoni da cantare,
la voce non si stanchi mai, la voce non ti manchi mai."