"Nella
vita di ogni giorno oramai accade raramente di sorprendersi per un accostamento inusuale,
se non azzardato.
Abbiamo di contro imparato che le mescolanze, le contaminazioni - come, non sempre
felicemente, si è soliti dire - rappresentano una ricchezza, un colmo di qualità, che ci
rendono più forti, più resistenti. Tutto ciò' che è immutabile, compassato, definito
sa definitivamente di spento; ciò che è vitale, inevitabilmente si trasforma.
La Corale Vivaldi e i Bertas, "TOTTUMPARE",
tutti insieme, consentono dunque che si incrocino la musica "colta", smessi i
panni dell' Accademia per scuoterne - se c'è - la polvere, e la musica
"leggera", così detta, talvolta troppo da presso imparentata con la frivolezza,
l'ordinarietà. Attendiamo di giudicare l'albero dai frutti così come acquistiamo una
bottiglia di vino non per il colore dell'etichetta ma per berne il liquore, confidando che
sia buono. Le etichette restino etichette, che il vino è meglio."
Franco Castia |